Sono seduto alla mia attuale scrivania, un tavolo di un centinaio d’anni proveniente dalla casa in montagna della mia nonna… posso dirlo…era piuttosto in brutte condizioni !! Nonostante ciò mi ha attratto e con l’aiuto di mio papà è stato restaurato ed è tornato a ciò che era… un tavolo in legno di una semplicità disarmante e per il quale ora, le persone che entrano nel mio ufficio la prima volta, mi fanno i complimenti. 🙂 Potevamo lasciarlo a marcire dov’era o buttarlo per creare spazio… invece è accaduto qualcosa, non so spiegarlo, ma è come se il legno vivo mi avesse spinto a guardare un po’ più in là…a fare una SCELTA. Non so chi ha tagliato il legno, chi ha avuto l’idea, chi gli ha dato la forma, chi lo ha acquistato, quanti siano stati i proprietari, com’è poi arrivato alla casa della nonna…certo è che le SCELTE di tante persone hanno fatto si che prendesse vita e che ora sia qui. Forse qualcuno lo ha usato per pranzare, per studiare, per conversare sorseggiando del buon vino, per appoggiarvi il capo a piangere i propri cari, per preparare la pasta fatta in casa, per appoggiarvi una candela, per festeggiare un evento importante, per scrivere una lettera ad un amico lontano, per dare vita a nuovi progetti e nuove idee… potremo insieme continuare a fantasticare sulla vita di questo tavolo immaginando tutte le SCELTE che possono essere state prese attorno ad esso. Io prima di portarlo nel mio ufficio l’ho tenuto in casa vivendolo, vi ho pranzato, cenato, studiato, conversato e… da tre anni è nel mio ufficio. Mi guardo intorno ed è l’unico pezzo diverso da tutto l’arredamento del Centro Alchemia. Come mai l’ho portato nel mio ufficio tre anni fa? non lo so! o forse lo sto scoprendo adesso… non è  più un semplice oggetto, sta rappresentando qualcosa… è unico e speciale come ognuno di noi !! Lui non ha scelto di essere qui, eppure sta assistendo e contribuendo a parte della mia vita. Ha visto quando mi sono buttato giù e quando ho dato il meglio di me; mi ci sono appoggiato per scrivere, studiare, creare, riflettere, mi ci sono appoggiato nei momenti difficili e nei momenti di gioia, fa parte della mia vita. Ora mi sta facendo riflettere e notare quanta energia, quanto vissuto e quanto impegno di tante persone, porta con sé!! Penso al grande potere che abbiamo come esseri umani.. il potere di fare delle SCELTE, di decidere cosa pensare, cosa scrivere, cosa immaginare, come emozionarci, come agire e quali risultati creare. Penso che se sei arrivato a leggere queste ultime parole, partite con un’idea di un centinaio di anni fa, sia per TE il momento di pensare alle SCELTE che stai facendo nella Tua vita e di iniziare a prenderti la responsabilità di SCEGLIERE CONSAPEVOLMENTE !! Grazie di esserci.

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    • Gabriella ha detto:

      Ciao Alessandro, qui la tua consulente di scrittura (non è così, lo so, ma è sempre bello credere che per qualcuno sia importante ciò che pensi). E’ un pò tardi ma, finalmente, per quanto non so, riesco a pensare…spesso mi lamento, come ben sai!, di non avere tempo a sufficienza, ma a parte il tempo per “fare cose” più o meno banali (comunque spesso indispensabili), quello che più mi allarma è avere sempre la mente occupata, e si…perchè non è mica facile fermarsi su un concetto, riflettere, organizzare le idee e magari, perchè no, esprimere ad altri ciò che si è pensato. Insomma per tutto ciò ci va tempo, non vorrei disabituarmi al pensiero!
      Come hai detto tu ognuno di noi ha la possibilità di fare delle scelte, consapevoli spero (dovrebbe essere così), non perdendo di vista l’obiettivo da raggiungere, anzi direi che è il risultato atteso che guida le scelte. Il punto è: quanti hanno chiaro l’obiettivo, quello vero? Per qualcuno (IL LEONE) sarà di una semplicità disarmante (come il tuo tavolo) capire quale strada percorrere, quali indicazioni seguire, ma chi (IL MICINO) non ha la certezza di cosa vuol raggiungere inevitabilmente si farà allettare, confondere, strattonare in altre direzioni. E’ difficile capire dove si vuole arrivare e chi si vuole essere? Mah?!
      Naturalmente per scrivere queste poche righe mi sono già interrotta numerose volte quindi non so se i miei pensieri sono poi così “leggibili” come vorrei…
      Mi piace il tuo Tavolo… mi piacciono le cose semplici, lineari, mi piace anche che sia diverso da tutto il resto, con una sua personalità e una sua storia, forse esiste ed è capitato lì, nella tua vita, per scelte casuali di chicchessia, ma ora LUI ha guadagnato il suo spazio e lo riempie tutto!
      Ho letto volentieri la tua “scrittura”, così (come i tuoi 6 Km di…) mi sono concessa qualche riflessione.
      Grazie.

    • Alessandro Benetti ha detto:

      Grazie Gabriella per il tuo post… ho la convinzione che in ognuno di noi ci siano il MICINO ed il LEONE, …dipende dal momento, dalla necessità e perchè no..dalla motivazione lasciare lo spazio ad uno o all’altro. 🙂

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